Il tempo passa e per fortuna me ne rendo conto!

Giornata di sole, sabato, panza piena in tutti i sensi, il marito che lava i piatti finamente. Comincio ad adorare la maternità ^_^
Una giornata perfetta : sveglia alle 6:30, riposino sul divano, suonatina e addirittura uscita serale con le mie galline in programma!!!!
Non vado in vita con le amiche da Natale… e tenendo conto che siamo solo al 29 marzo…mi faccio quasi paura!!!

Alle 18:30 esco col marito, ci facciamo un romantico hamburger prima delle prove. Errorissimo! Siamo andati in un posto che ci hanno consigliato in zona sala prove che era solo un gradino sopra McDonald, ma allo stesso piano di pesantezza. Morale : passo 2 ore di prove con mal di stomaco, pesantezza, fiatella e chi più ne ha più ne metta. Forse devo davvero diventare vegetariana….

2 ore di prove intense, belle, seduta sul mio sgabellino. Alle 22 una tragedia. Sonno, bimba irrequieta, hamburger che fa su è giù e soprattutto stanchezza pari ad essere stata in piedi una giornata intera. Io mi chiedo come penso di reggere un concerto intero il 6 aprile, ma questo è un problema a cui penseremo più avanti.

Andiamo in questo locale, ho bisogno di bere! Cioè, nel senso che l’hamburger mi ha fatto venire una sete da cammello, quindi opto per una bella coca cola con annesso rutto libero. La bevo tutto di un fiato ma peggio che andar di notte, anche lei continua a farmi su e giù con l’hamburger.

Con questo frastorno dentro comincio a guardarmi intorno, a guardare la gente e a sentirmi tanto un pesce fuor d’acqua. Anche io ero così solo 4 mesi fa? Beh non proprio, perchè da certi ‘standard’ mi ero ormai allontanata da tempo, ma questa cosa mi ha fatto parecchia tristezza. Ho visto un mucchio di gente che non accetta il passare del tempo, che deve fare la ventenne anche se ne ha 40  suonati e in maniera ridicola. Ho le mie frivolezze anche io, continuo a suonare, con un gruppo di mamme dove possiamo comunque gestire le situazioni tenendo conto della nostra età e dei nostri impegni, ma senza apparire ridicole. Solo madri degeneri 😉

Tutta la mia verve si conclude comunque a mezzanotte e mezza quando la mia carrozza di trasforma in zucca e stanca e nauseata (non solo dal cibo) decido di rincasare.

Detto questo confermo :

– di non essere ufficialmente più fatta per la vita notturna

– che per me il tempo è passato e lo accetto

– che ringrazio ogni giorno per questa creaturina che porto in grembo perchè completerà la mia vita e mi eviterà di diventare quella che non sono più

La vostra chiavica FL

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Il lato oscuro … della gravidanza.

Ciao sono FL e sono 18 settimane che sono incinta! 😉
Il tempo passa, sono ufficialmente in maternità e sono ufficialmente ancora con la nausea! No, ma tranquilla ora è veramente finita! Regalerei conati e pesantezza a tutti coloro che ripetono questa frase a tormentone anche davanti all’evidenza! ‘Tacci loro…

Comunque sia la gravidanza ha dei lati oscuri. Sto cominciando a cucinare e, con mio grande stupore, ho fatto anche delle cose buone!
Poi sto pensando di diventare vegetariana (vegana per ora mi sembra un po’ troppo), sto impazzendo? Io che fino a ieri non vedevo l’ora di mangiare un bel panino col salame, io che adoro il pesce!!! No deve essere una pazzia momentanea. Come il fatto che non bevo più caffè.

Credo di aver cucinato di più negli ultimi 3 giorno che in 33 anni di vita! E ho addirittura preparato la schiscetta per il marito! Io!!! Io che quando facevo il risotto, bruciavo e buttavo via la pentola, io che non mettevo il sale nella pasta…io che sapevo cucinare solo i sofficini e la pizza surgelata! Ridatemi indietro la vecchia me. Come faccio ora ad essere una madre degenere?

Ho anche fatto ben 2 camminate, una al parco e una sul tapis roulant.

Sto ufficialmente passando al lato oscuro: essere una mamma modello. FL USA LA FORZA!!!

FL

PS se ingrasso 2 kg anche questo mese però torno ad essere la scassona di sempre e ricomincio a bere e fumare ;P

 

Giano Bifonte

La gravidanza è un po’ come Giano Bifonte : ci sono momenti adorabili e momenti parecchio fastidiosi.

Le belle cose? Vivere senza sveglia perché non devi alzati ogni giorno alle 7 per andare in ufficio. Vivere proprio senza orologio in generale se non per gli appuntamenti dal medico, notando che l’orologio biologico diventa più forte, a mezzogiorno e alle sette di sera dal mio stomaco partono certi rumori molesti che voi umani non potete nemmeno immaginare! Non devi pensare costantemente alla linea. Puoi fare la vittima ogni tanto e non passare per tale. Hai parcheggi e casse preferenziali al supermercato. Puoi fare passeggiate pomeridiane al parco. Puoi scrivere cazzate su un blog mentre ascolti buona musica. Puoi fare colazione leggendo il giornale tanto non sei in perenne ritardo. Aspetti con ansia la prossima ecografia per vederla. Non devi guidare in mezzo al traffico, anzi non devi guidare quasi mai, tutti mossi da compassione ti porteranno ovunque. Puoi fare shopping perchè tanto non ti sta più niente. E poi forse mi verrà in mente altro…

Ma, ahimè, c’è anche il rovescio della medaglia! Devi fare shopping perché non ti sta niente in negozi dove ci sono vestiti che fanno davvero cacare, per poi vedere che la panza avanza e non riesci a nasconderla più. Devi perdere settimane a prenotare la morfologica con la mutua (la sanità italiana su questo fa veramente pena…). Hai la nausea, perennemente. La stanchezza è immane anche solo dopo aver percorso 50 metri. La gente che ti tocca la pancia. Devi fare gli esami del sangue una volta al mese (io che manco li facevo una volta all’anno). La gente non ti saluta più, ti chiede solo ‘come stai? Fa vedere la pancia!!’. E te lo chiede davvero spesso santiddio. Sei costretta a spendere un fottio di soldi in creme anti smagliature, oli rassodanti e sei lì che stai per cedere all’estetista che ti vuole vedere massaggi drenanti per le cosce. Donna tu partorirai con dolore e soffrirai 10 volte tanto quando ti farai la ceretta.

Ma che volete le medaglie hanno sempre 2 facce d’altronde!

FL .

Monomammatica

Ciao oggi sono 16 +1 e sono ancora a casa, ma senza vomitare!

Quindi mi sono potuta concedere una giornata quasi normale, sveglia alle 7:2o, colazione, lettura mattutina dei miei quotidiani e addirittura una bella suonata.

Pranzo col marito e poi una bella passeggiata al parco per evitare di addormentarmi e di conseguenza indurmi la nausea …e anche per muovermi un po’, non vorrò mica diventare un pachiderma!!! Già la panza avanza, se faccio avanzare anche culo e fianchi è la fine!

Mando il marito a correre e intanto mi incammino pian pianino, col il mio iPod nelle orecchie, il sole che mi scalda, la stanchezza che avanza…e incontro una mia amica che ha partorito da qualche mese!

Facciamo una bella camminata e poi io provando la stanchezza di chi ha percorso 30 km con uno zaino di 40 kg sulle spalle, chiedo di sedermi e si parla. Si parla solo ed esclusivamente di parto, bambini, essere mamma. O-mio-Dio!!! Vuoi dire che da settembre in poi la mia vita e i miei discorsi saranno incentrati solo ed esclusivamente sulla mia prole?? Senza una minima digressione su un qualsiasi off-topic??? Oh mamma…

Temo che andrà proprio così, vedo che succede a tutte. Forse è una cosa normale, chiedo già scusa quindi alle mie amiche non mamme che dovranno sorbirmi. Forse dovrei prepararmi una lista di argomenti diversi da proporre a distanza di un quarto d’ora per intervallare il dolce monologo su mio figlio.

E mentre stilo la lista, vi saluto e vado a guardarmi un film horror, almeno comincio ad essere subito una madre degenere.

FL

L’ombelico del mondo.

Latitanza…perché in fondo la gravidanza è proprio una lunga strada, ardua, difficile, piena di salite…e possono anche capitare dei ‘dispiaceri’ durante il percorso. Dispiaceri che qualcuno dall’alto dovrebbe proibire in periodi così, ma che purtroppo ci sono e vanno affrontanti a testa alta e cuore in mano.

Stiamo per entrare nella sedicesima settimana e non ci entriamo sole perché la nausea non ci abbandona. Mai! È più fedele di un cagnolino.
Infatti taaaaac altra settimana di malattia e isolamento dal mondo.
La panza comincia a vedersi, non è più la panzetta da feste di Natale. Ora c’è sostanza e soprattutto l’ombelico sta cominciando farsi spazio per uscire fuori dalla tana in cui l’ho gelosamente e avidamente custodito per 33 lunghissimi anni!!!
Si, perché voi dovete sapere che io ho un rapporto molto strano con il mio ombelico. Per me l’ombelico non deve esistere. Mi da fastidio se me lo guardi, se poi tenti di toccarmelo hai praticamente firmato la tua condanna a morte!
E oggi mentre mi alzavo dal bagno ho per errore dato uno sguardo alla pancia (odio guardare il mio corpo che cambia dalla vita in giù ….sorry, ma è così. Però son contentissima per le tette!!) e ho visto questo buco che si allargava e in fondo c’era lui, l’ombelico, quasi a fare capolino! Sta a vedere che questo fetente fra qualche mese esce fuori del tutto. Orrore, pessimismo e fastidio! Dopo tutto quello che ho fatto per te! Ti ho protetto da questo mondo infame e questo è il ringraziamento?
Ma mi vendicherò un giorno.
FL

Questo post, sebbene sia un post del cavolo, è dedicato a una persona importante che mi ha lasciata proprio in questi giorni, ciao nonna.