Una mamma rock…o per lo meno che ci prova

Prima cosa sono ufficialmente entrata nel sesto mese un applauso virtuale per me! 🙂
Oggi inizia per me la 4 giorni di tour de force prima della tanto agognata settimana al mare!! *_* Settimana che sto veramente bramando e che aprirà ufficialmente la stagione marittima/estiva per la sottoscritta. Già perché quest’anno con la maternità voglio approfittarne il più possibile; quando mi ricapita più un’occasione simile?? Speriamo solo che regga il tempo e che la mia affezionata nuvoletta di Fantozzi decida di non seguirmi …per lo meno tutti i giorni!

Ma torniamo al tour de force :  stasera concerto con le mie galline a Castiglione Olona con annesso compleanno della cantante e addio al nubilato della batterista, il tutto corredato da 2 ore di concerto, in piedi. Ok, porterò la chitarra leggera, ma 2 ore!!! Dovrebbero fare uno sconto alle mamme, concerti da un ora e via. Soprattutto concerto che inizierà dopo le 23 quando io solitamente mi abbandono alle braccia di Morfeo con tanto di russata e rigoletto di bava. Si prevede rientro a casa con il sorgere del sole e soprattutto con grandi dormite in macchina e grandi scalciate di protesta.

Day two : per non farci mancare niente barbecue dai parenti a Pavia! Io che prevedevo di oziare bellamente tutto il giorno durante la festa dei lavoratori e invece no! Mangerò fino a star male, con le occhiaie che mi arriveranno sotto la pancia e la bocca impastata dal sonno.

Day three : finalmente un day off…o quasi. Nell’ordine devo prenotare il corso preparto, prenotare gli esami del sangue e la curva glicemica, preparare le valige, sistemare casa, fare un po’ di spesa anche se forse il digiuno sarebbe una cosa saggia. Ah dimenticavo, ho la consegna dei mobili del vecchio negozio di mio marito, quindi dovrò anche svuotare il box! Day off dicevamo…

Day four : concerto con le galline a Paderno Dugnano, all’aperto …pioggia permettendo! Trascinandomi sui gomiti mi immolerò anche per questa causa. il lato positivo è che essendo all’aperto il tutto finirà entro mezzanotte e poi si mangia il panino con la salamella vuoi mettere??? Sempre per non farci mancare niente si festeggerà il compleanno della chitarrista bionda 😉

Tutti berranno, si devasteranno, faranno baldoria e io li guarderò rimpiangendo i tempi che furono, ma d’altronde si sa, è una ruota che gira..e io il 4 maggio me ne vado al mare, tiè!

Sperando di non trovare questo scenario.

FL

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Cheap & Chic baby & mum fashion blogger

 

Non posso negarlo, da quando sono in attesa mi sono iscritta a tutti i blog di mamme possibili ed immaginabili. D’altronde noi future mamme abbiamo tanto bisogno di sentire il parere altrui, e poi ci sono le mamme come me, quelle che non amano chiacchierare e farsi tirare ‘pipponi vocali’ sui figli altrui, ma che amano leggerle queste esperienze, di modo che quando la cosa si fa prolissa si può sempre andare avanti e saltare un pezzo. Ero nerd, sono nerd, sarò una mamma nerd.

Il buon 60/70% dei ‘mammablog’ si occupano di baby fashion, perchè ammettiamolo anche le mamme dal cuore di pietra come il mio tutto d’un tratto di inteneriscono (per non dire che si rincoglioniscono) dietro a tutine, abitini, accessori vari mignon per i propri pargoli. L’unico vero problema è che il 90% delle mamme blogger propongono abiti dai prezzi vertiginosi! Ora, fossi BB (Barbara Berlusconi) non mi porrei certo problemucci del genere, ma essendo FL (che oggi traduciamo come Figlia della Lupa) non posso certo spendere 50 euro per una magliettina che mio figlio metterà si e no 2/3 volte!

Ho deciso quindi di avere la mia piccola rubrica interna ‘Cheap & Chic’ …dove forse di chic ci sarà ben poco dal momento che sono di scuola tamarra, ma per lo meno cercherò di proporre abiti veramente a buon mercato e buon rapporto qualità prezzo. Poi quando  diventerò BB comincerò a tirarmela anche io 😉

Stamattina ho portato una mia amica di panza e non solo a fare un giro da Kiabi e abbiamo fatto ‘strage’, spendendo però € 30 io e € 40 lei. Per questa cifra ho preso : una canottiera beige e un vestitino da spiaggia per me e una camicia hawaiana più scarpine simil Vans per Dennis.

Direi che 30 € per 4 capi può essere un buon compromesso. In altri negozi avrei preso un solo capo…forse! So perfettamente che la roba di qualità si paga, ma ci sarà tempo da dedicare alla qualità quando i capi potranno essere riutilizzati più e più volte, per ora l’economia concede questo ^_^

Buonanotte e al prossimo appuntamento!

FL

PS. sono veramente orgogliosa della divisa da Little Surfer comprata oggi per Dennis ❤

Il momento in cui capisci che stai cambiando

Ciao sono FL e ora ricordo di essere nella 22° settimana e con un pisellone che pesa circa 4 etti!

Più passano i giorni e più acquisto consapevolezza di cambiare, radicalmente, ancora di più e più in fretta di quanto possa essere cambiata negli ultimi 7/8 anni. Ora sto diventando davvero mamma, mamma come la mia mamma, quella persona che hai sempre criticato perchè mamma appunto! Sto per diventare la persona che rompe i maroni, severa, saccente e saputella (beh quello un po’ lo sono sempre stata…), quella che rimprovera, quella che dirà tante volte ‘noooo!’ ‘non si fa’ ‘non si dice’ non si può’…la famosa mamma cagacazzo!

Però comincio anche a capire che in fondo tutto questo è giusto e inevitabile, da grande diventi sempre la persona che non avresti mai voluto essere da bambino, diventi mamma, non c’è niente da fare. É inevitabile, è la legge della natura, ma è anche il momento in cui ti rendi conto davvero di avere avuto una fortuna enorme ad essere stata educata così dai tuoi genitori : un po’ timorosa, educata, testona ma con rispetto delle idee e dei punti di vista altrui, capace di ascoltare, tollerante, umile e soprattutto con i piedi per terra, però comunque in grado di sognare e di essere prudentemente ambiziosa. Non è stato di certo facile diventare così, spero solo di essere brava altrettanto ad educare mio figlio, soprattutto in questa società che rende tutto ancora più difficile.

In giro spesso mi capita di incontrare bambini antipatici da quanto sono viziati e maleducati, oppure quelli troppo selvaggi o peggio ancora quelli difficili, che hanno brutte situazioni familiari e si comportano di conseguenza. Perchè in fondo i nostri figli sono lo specchio di quello che siamo noi, e per questo che spero di dargli tutto quello che è stato dato a me.

Beh direi che per oggi sono stata fin troppo profonda e seria 😉 buona giornata a tutti

FL

World War 2 : la scelta del nome

Ok ok lo shock post transgender sta passando pian piano, il respiro torna normale, sto per tornare con i piedi per terra.
Infatti mi sono subito buttata sullo shopping, stavolta rigorosamente maschile, una bella tutina rock in ciniglia nera (Kiabi I love you) e tre belle tutine completamente bianche dove dipingerò sopra qualcosa per il mio futuro surfista … Anche se so che diventerà calciatore mannaggia, ma ci proverò a farlo diventare surfista, oh si!

Il problema ora è che dopo la prima guerra mondiale, che ho dignitosamente vinto, per il nome Luna è ufficialmente scoppiata la seconda guerra per il nome maschile. Io lo voglio chiamare Dennis e ho una lunga lista di pro:
– il nome è presente nella saga di Harry Potter (Dennis Canon, Grifondoro)
– Dennis Wilson, batterista dei Beach Boys, nonché surfista, nonché di una bellezza imbarazzante *_*
– il nome è breve, conciso, si legge come si scrive e non è il solito nome comune
…e potrei andare avanti ancora, ma ho già elencato i motivi più importanti ;P

Ad ogni modo sto affilando l’artiglieria perché la guerra sarà più dura della prima, c’è in gioco il nome dell’EREDE e i maschi, si sa, diventano orgogliosi. Tremendamente orgogliosi. Ci stiamo praticamente scannando!
Io ho provato a barattare la scelta del nome con il mio cognome, ma li poi si va a toccare un tasto in cui non solo entra in gioco l’orgoglio, ma anche il maschilismo e a quel punto viene fuori anche la suffragette che è in me! Dove sono i diritti delle donne? Io lo porto in grembo 9 mesi, io mi sformo totalmente, io vomito per nove mesi, io partorisco con dolore, io lo allatto e non posso neanche dargli il mio cognome e portare avanti la stirpe??? Esigo come minimo di scegliere il nome. E deve essere uno solo, ne ho già 2 io, e sono solo rotture di balle burocratiche perchè nella vita di tutti i giorni non usi mai il secondo. Ma ovviamente  il marito mi viene pure a dire ‘che ne sai tu?’. Lui, che ha un nome solo, viene a dire a me che ne ho 2 ‘che cosa ne sai tu’. Sarà una durissima battaglia. Che vincerò.

Vado ad allenarmi ora

FL

 

E tutto d’un tratto….ti ritrovi con un maschio!!!

Ciao sono FL e credo di non sapere più nemmeno dove mi trovo.
Oggi la tanto agognata e attesa ecografia morfologica.
Esco di casa col marito presto, avevo già tutti i miei programmi : prenoto le visite, poi mangio qualcosina e mi ripresento per la morfologica.
A tre quarti di percorso mi accorgo di aver già dimenticato a casa la tessera sanitaria ; chiamata in Mangiagalli per chiedere se c’erano problemi, mi risponde una voce improbabile con un italiano ancora più improbabile che non sapeva niente ovviamente…vabbeh vado lo stesso.
Arrivati in ospedale seconda crisi di panico ”oddio la dottoressa non mo ha segnato la curva glicemica”… riguardo il tutto, c’era!
Senza accorgermene sentivo già qualcosa nell’aria di sconvolgente, avevo bisogno di agitarmi!
Vado a mangiare, paninazzo al Bar della Crocetta, strabuono, ma con un piccolo problema … mi avrebbe causato una sete devastante per il resto della giornata con conseguenti bevute clamorose e pipì infinite.
Ad ogni modo, panza piena e direzione ospedale : ci siamo!
Con solo mezz’ora di ritardo arriva il mio turno, la dottoressa fa scivolare mezzo chilo di gel a un millimetro dal mio ombelico, terrore nei miei occhi, e inizia a visionare.
Nel frattempo io e il marito scambiamo le ultime battute su Pinina e la dottoressa interviene ‘ah si chiamerà Pina??’ Ma anche no…è un vezzeggiativo. Dopodiché ci fa con aria sospetta ‘ma siete sicuri che sia femmina??’ … ‘beh insomma alla traslucenza avete detto di si…’
‘Signora ha un pisello enorme guardi!’
…SBAM! E così come un fulmine a ciel sereno scopro che la mia Pinina è in realtà un Pinino! Mi crollano tutti i castelli in aria e i progetti che mi ero fatta in un nanosecondo. E ora? Oddio come lo chiamo? Oddio se è maschio farà a botte e io odio la violenza! Oddio ho preso la maglia dei Rolling Stones rosa e una tutina fucsia! Oddio e se diventa calciatore? ??? Nooooo … e tutta un’altra serie di domande a getto. Ormai erano quasi 4 mesi che ero convinta che fosse femmina. Scherzetto! Sorpresa di Pasqua!
Entra poi anche il dottore supervisore ‘complimenti signora è proprio ben dotato il bambino!’
E io sempre più persa.
Il fatto è che so come sono fatte le femmine, so come trattare con loro, ma non so cosa passa per la testa ai maschietti! Credo che questa cosa mi abbia parecchio spaventata all’inizio.

Ora è sera, sono a letto, sono più rilassata e lucida, Dennis (x ora si chiama così) scalcia…’porca zozza mamma proprio non capivi eh?? Tutti i calci che ti dato! Sono maschio!’
Sfida doppia per me…ti aspetto pisellone burlone mio!!! ❤ ❤ ❤
FL