Libri! Cucciolo d’uomo (come sopravvivere nella giungla dei primi 40 giorni dopo il parto)

Dopo varie titubanze qualche settimana fa mi sono recata in libreria per soffermarmi davanti al reparto tanto snobbato e temuto : ’’maternità/puericultura’’.

Nei mesi scorsi non mi ci avvicinavo neanche, adoro leggere sia ben chiaro, ma non sopporto i libri che ti danno consigli su queste cose come dei maestri di vita (figuriamoci poi le persone…).

Però all’alba del settimo mese ho pensato che forse era il caso dare una chance a qualche libro sulla materia. 

Dopo un’ora di consultazione minuziosa di tutti testi (si…venire in libreria con me è un incubo) mi è capitato sottomano questo grazioso libricino di 92 pagine con un titolo assai curioso e in grado di cogliere nel segno ciò di cui avevo veramente bisogno : ‘’Cucciolo d’uomo. Come sopravvivere nella giungla dei primi 40 giorni dopo il parto’’. 

Titolo che riassume il mio più grande timore dopo il parto ovviamente, sui cui preferisco non leggere niente tanto mi bastano la frase divina ‘’donna tu partorirai con dolore’’ e la 32esima settimana per prenotare l’epidurale.

Bingo, lo prendo! Prezzo modesto, 10 euro, distribuito da Feltrinelli ed edito dalla ‘Scuola Holden’ collana ‘Save The Parents’.

Il libro si divide in 2 tematiche principali : i primi 40 giorni dal punto di vista della mamma e i primi 40 giorni dal punto di vista del bambino. Il tutto raccontato con ironia, sarcasmo e drammaticità proprio come piace a me e affrontando tutto quello che c’è da sapere, dalla parte fisica a quella psicologica.

Io l’ho trovato molto utile, anzi dopo la sua lettura sono riuscita a fare anche io la saputella con molte e neo-mamme e dispensatrici-di-consigli-non-richiesti 😉

Lo consiglio vivamente alle future mamme! Tra l’altro è un libro che si divora in un paio di giorni, poco impegnativo, ma che lascia il segno.

Buona lettura!

FL

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Vacanza : Round 2!

Ebbene si, per inaugurare l’entrata nel settimo mese sono venuta a svernare nuovamente al mare. D’altronde se non ora quando?
Viaggio tranquillo, piccole pulizie di casa, spesa essenziale e ora sono qui sulla mia bella sdraio in terrazza a leggere il mio libricino (che a breve recensirò) e a mangiare fragole.
La routine incasinata cittadina di questi ultimi giorni é già un lontano ricordo, la mente é quasi del tutto libera, il marito l’ho mandato a correre e siamo solo io, Pinino (il suo soprannome ufficiale) e Bookends di Simon & Garfunkel nelle orecchie.
Pace. Interiore ed esteriore.
Mi sento fortunata. Ogni donna deve avere il diritto di passare così gli ultimi mesi di maternità, nessuna esclusa!
Perché questi sono momenti magici e unici, da assaporare con consapevolezza, senza viverli freneticamente.
Torno quindi alla mia lettura e aspetto pazientemente e serenamente il mio Pinino *_*
FL

La famelica curva glicemica

È arrivato il giorno della tortura, quello in cui si costringe una donna incinta di quasi 7 mesi a svegliarsi alle 6, digiunare fino alle 11.30 per farsi fare 3 prelievi del sangue.
Il beverone di glucosio devo ancora berlo,poi vi saprò dire se fa parte della tortura o meno!
Sicuramente è uno degli esami più noiosi in assoluto.
Fai il primo prelievo e ti relegano in uno stanzino, abbandonata a te stessa, in un sotterraneo dove ovviamente non prende il telefono e di conseguenza non puoi chiamare nessuno né tantomeno navigare su internet…un bunker insomma!
L’unica rivista presente è PesoPerfecto. Si proprio quello che ci vuole per una donna incinta!
L’attrazione più allettante è la brandina a lato sala dove sto seriamente pensando di fare un pennichella.
Per non parlare poi di Dennis che fa il ballo di San Vito nella mia pancia dalla fame, ieri sera ho cenato solo una misera insalatona col tonno…stamattina mangerei un bue … ma basterebbe anche una bella spremuta con una brioche per tirarmi su di morale.
H.9:00
Arriva il temuto beverone…si tratta di un flacone di simil sciroppo per la tosse zuccheroso. I primi 2 sorsi sono anche piacevoli, poi è una mattonata. Burp. E ora aspettiamo 2 ore per fare il prelievo sotto minaccia dell’infermiera ‘NON USCITE DA QUESTA STANZA’.
Help! Già perché potrebbe esserci il rischio di vomitare. Come se non avessi già dato abbastanza negli ultimi mesi, ma si sà, la gravidanza è un percorso di santificazione.

All’alba delle 11:15 arriva il turno dell’ultimo prelievo, ovviamente non me lo vogliono fare sullo stesso braccio ignorando il fatto che sulla sinistra ho poche vene e mi fanno un male cane. Ma noi siamo martiri e godiamo della punizione divina 😉

Esco dall’ospedale che non ho neanche fame, lo stomaco sottosopra e una sete bestia, ma con una gran soddisfazione : anche questa è andata!

Donne un consiglio :portatevi da casa libri e riviste, non fate affidamento sulla tecnologia per passare il tempo e avvisate il povero/a martire che si offre di accompagnarvi 😉

FL

 

Il passo da mamma a MILF è breve.

Eccoci di nuovo tra stanchezza e pesantezza che cerco di smaltire abilmente al parco.
Il parco. Uno dei bacini faunistici di persone di ogni genere, di ogni età, di ogni tipo. Potrei sprecare un solo post per catalogare le specie e sottospecie presenta, ma magari un’altra volta.

Oggi voglio dedicarmi a una specie affascinante e nettamente predominante ultimamente : la MILF.

Prendiamo ad esempio la giornata di ieri. 26/27 gradi,  io col pancione mi dirigo al parco con scarpa da tennis di tela, pantaloncino di jeans premaman a mezza coscia, canottiera larga beige e mollettone in coordinato (si tratta di una mera casualità 😉 ).

Mi raggiunge la mia amica che ha già sfornato vestita addirittura in lungo perchè aveva lavorato mezza giornata e la mattina alle 7 faceva freschino. La sua bimbetta con dei pantaloncini corti di fortuna recuperati dalla nonna.

Ci accingiamo a farci la nostra camminata, io stanchissima e il caldo di certo non aiuta, pausa al baracchino dove rimorchiamo la solita comitiva di pensionati (io lei ogni volta che usciamo insieme facciamo strage…e ti rendi conto che l’età avanza!) dopodichè ci raggiunge una terza amica, lei, la MILF, quella che ci fa tremendamente sfigurare.

Arriva perfetta nel suo vestitino a fiori, sandalo, piedi e mandi curati, piega con occhiale sulla testa quasi a nascondere di essere appena uscita dal parrucchiere…sorriso smagliante, passeggino all’ultimo grido con bimba vestita di tutto punto, marito e cane fedeli al suo fianco…mancava solo l’aura luminosa intorno e sarebbe stato un quadro perfetto. Esordisce parlando della suo intervento di riduzione delle palpebre perchè insomma, sua figlia deve avere una mamma giovane no?

La bambina poi, nel suo candido e illibato completino bianco fuseaux e camicetta, scalza…sembrava avesse la piega anche lei!

Mi sono per un attimo proiettata nel futuro, sarò così anche io? No perchè invece ho troppo il timore di diventare ancora più punkabbestia di quello che già sono! Mi vedo già ad andare in giro con pettinatura a petardo, abbinamento colori degno di un daltonico, trucco questo sconosciuto e occhialone da nerd perenne. Ma come fanno le MILF? Le Fashion Mum?

Forse lo scoprirò, forse la maternità mi farà diventare più femminile,non mi resta che aspettare fiduciosa! Cercherò anche di impegnarmi prometto 😉

FL

 

Sta arrivando la crisi del settimo mese.

Fra una settimana entro nel settimo mese…porcaccialamiseria! Non mi rendo conto se il tempo sta volando o sta passando lentamente, non mi rendo più conto di niente!

Oramai sono ufficialmente entrata in quella fase dove tuo figlio ti risucchia troppo sangue, che di conseguenza non va al cervello e sempre di conseguenza non faccio altro che combinare disastri uno dietro l’altro. Non riesco più a digerire nulla perchè torello mi si è aggrappato allo stomaco. sento i suoi calci il triplo. Sono anche un po’ depressa e svogliata. Speriamo che tornare al mare settimana prossima mi risollevi un po’ l’umore!

Starà iniziando una nuova fase della gravidanza? Chissà…la fase depressiva dei primi 3 mesi l’ho superata, il secondo trimestre è andato alla grande …l’ultimo trimestre temo che cominci il delirio vero! Avrei voglia di fare tante cose, ma ho quei 6/7 kg davanti che mi ostruiscono un po’ il passaggio. di conseguenza mi rifugio nell’ozio e l’ozio prima o poi sfocia in depressione e noia. Non che mi annoi, ma divento noiosa io! Tutto diventa un circolo vizioso! Dovrebbero creare dei gruppi di ascolto dell’ultimo trimestre, soprattutto quando arriva il bel tempo e vedi tutti felici e spensierati, tutti che fanno cose, tutti tranne te.

E non riesco neanche ad affogare i dispiaceri nel cibo! Non ho appetito, o meglio,vorrei averne, ma non sono in grado di digerire nemmeno una boccata d’aria.
Sarà per questo che stasera ho mangiato questo :

Nella vita ci vuole ottimismo nonostante tutto 😉
FL