Il blues del settimo mese

Stanno cominciando le notti difficili, la pancia si ingrossa ancora (e non solo quella, sigh) stare supina sta diventando davvero dura.
Oramai dormo con 2 cuscini sotto la testa, uno sul fianco destro e un altro sul fianco sinistro per appoggiarvici la pancia. Diciamo che mio marito deve accontentarsi di un terzo del letto 😉 Meritata rivincita dal momento che di solito é il contrario.

La famelica pipì notturna che ero riuscita ad evitare fino a 3 giorni fa sta diventando una costante, con l’aggravante che adesso alzarmi dal letto è un’impresa titanica. Sembra di dover sollevare una palla di marmo e si presenta la crisi di respiro per una decina di secondi. Apnea, 1,2,3, respiro profondo! Si, insomma, una tragedia nella tragedia 🙂

In più cominciano i sogni assurdi! E giuro che ieri sera sono stata leggera!
Ho sognato di partorire un bimbo di circa un cm di lunghezza, ero felicissima, ma dopo un po’ l’ho perso. Nel senso che l’ho smarrito da qualche parte a causa delle sue piccole dimensioni. Non é la prima volta che faccio un sogno del genere, Freud aiutami tu!!!

Per fortuna subito dopo mi sono svegliata per andare in bagno e Dennis mi ha rassicurata scalciando abbondantemente ‘Hey sono ancora qui dentro e per almeno un paio di mesi non ne voglio sapere. PS. UN CENTIMETRO!?!?!?!? Ti pare che un affarino di un centimetro sia in grado di darti certi calci??’
Lui é già saggio. Più della mamma.

Ma passiamo alla sorpresa successiva, i jeans corti premaman che mettevo fino a qualche giorno fa fanno una fatica immane a salire, mi devo scorticare praticamente…mi sto Homerizzando sempre più, e si che sto attentissima al cibo, cammino almeno 6/7 km al giorno (con molta calma sia ben chiaro, non sono così scellerata)… eppure non salgono. Non ne vogliono proprio sapere! Affranta decido di andare a comprarne un altro paio da mettere in spiaggia, ne trovo un paio bellissimi, a pois, elasticizzati. Ma si! Proviamoli!
Prendo una M e una L . La M si blocca ad altezza ginocchia. TRAGGGGEDIA. La L sale, si allaccia, mi giro verso lo specchio e vedo che dai pantaloncini usciva un bel po’ di carne, effetto insaccato…per non parlare del retro! No, no, no, no…via tutto. 😦
Lo so che sono una pirlona a fare shopping nei negozi non pre-maman, ma qua non ce ne sono nemmeno!!!
Vabbeh, vestitino per tutta l’estate con tanto di camminata con mano sui reni per controbilanciare la palla di marmo, purtroppo i vestitini non hanno la panciera!

Credo che stasera imbraccerò la mia chitarra (che non suono da troppo tempo, disgraziata che non sono altro) e scriverò un tristissimo blues!

Pace & amore ^_^
FL

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Un pensiero su “Il blues del settimo mese

  1. Pingback: Caro sig. Freud, sarei una paziente interessante ultimamente. Ossia sogni allucinanti di una donna in gravidanza. | Essere mamma oggi

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