2 mesi!

Eccoci! Ogni tanto ci provo a scrivere…ma è dura. O meglio, ho deciso che per un po’ la priorità su tutto ce l’ha mio figlio.
Inizio a scrivere post mediamente ogni 2 giorni e poi li lascio lì, anche perché ultimamente spesso e volentieri sono sola e la priorità deve averla Dennis, il blog per un po’ sarà meno ricco in attesa di ripresa.
L’importante è avere con me il mio gioiellino, che mi da tanta gioia e tanto amore. Cresce a dismisura, oramai veste 3 mesi anche se ne fa 2 oggi, ci sono delle mattine dove mi sembra cresciuto durante la notte! Comincia a fare sorrisoni, discorsetti, ciucciarsi il ditino…è un ometto, cresce in fretta, troppo!

Detto questo, Neomamme : vi capita mai nella vostra clausura di uscire (per andare da Prenatal, non temete) e sentirvi dire per giunta e ripetutamente ‘ti vedo sciupata’. Ecco é quello che mi capita da un po’ di giorni a sta parte.
Devo avere davvero la faccia da schifo, ok il monociglio, ok che ormai l’abbronzatura è andata via e sarà tornato il mio colorito smunto, ok che pare sia dimagrita (e questo ci piace), ok che un po’ stanca lo sono veramente visto che il marito è sempre via per lavoro, ma sarò messa davvero così male??? Vabbeh… prendiamone atto, arriveranno tempi migliori per la mia persona 😉

Io e Dennis abbiamo cominciato da 2 settimane il corso di massaggio neonatale AIMI, una bellissima iniziativa gratuita che fanno da me in consultorio. Esperienza che consiglio a tutte le mamme : si crea un bellissimo legame col proprio cucciolo, la mattina diventa un momento coccoloso che fa bene e rilassa entrambi e soprattutto il massaggio al pancino aiuta con le coliche, frammentando la bolla d’aria in tante piccole bollicine che fuoriescono più facilmente. Non voglio dirlo troppo forte, ma da quando glielo faccio…

Altra esperienza, questa meno bella, é stata quella della mastite, superata alla grande in un paio di giorni, grazie al prezioso aiuto sempre del consultorio a cui do voto 10! Non avrei mai pensato di avere nel mio paesello un ente pubblico così efficiente, bisogna riconoscerglielo.

Abbiamo sperimentato la fascia, ma il signorino pare gradirla a giorni alterni, quindi ancora non sono in grado di dargli una vera valutazione. Al contrario comincia ad apprezzare la sdraietta/seggiolone della Stokke (e vorrei ben vedere con quello che mi è costata ), cominciamo a creare i primi momenti di convivio a tavola finalmente, grande conquista rispetto ai turni per mangiare che si facevano prima.

Infine il pezzo forte é che é arrivato il Bimby!!! Devo ammettere che è una bomba. Posso cucinare e viene tutto bene. Ho fatto da mangiare per i miei genitori per la prima volta in 34 anni, sono quasi commossa *_* Finalmente mangio sano, non sto più comprando cibi precotti, mi faccio anche i dolci!!! Che svolta 😉

A presto …spero ;P
FL

Il dono più grande

Ci sono notizie che non vorresti mai sentire. Fatti che ti fanno raggelare il sangue, stringere il cuore, mancare il fiato. Semplicemente non possono succedere. Non devono succedere. MAI.
Siamo tutte mamme, scriviamo blog per divertimento, chi per lavoro, chi per altro ancora…ma davanti a episodi del genere siamo soprattutto e solamente mamme.
Mi spiego meglio : ho avuto notizia che una mia amica di gioventù ha partorito il suo cucciolo senza vita, a termine gravidanza. Solo scrivere queste parole mi strazia.
Già me li immaginavo coetanei, magari a scuola insieme, magari amici adolescenti come me e sua madre…
Invece lui è nato già angelo…
Non oso immaginare il dolore dei genitori, dei nonni dei familiari … io sono sconvolta. Sono cose che lasciano il segno, portare in grembo una creatura per nove mesi e poi… Una creatura che è già la tua ragione di vita senza nemmeno conoscerla, che è amore puro e incondizionato, l’aria che respiri.
Perchè accadono certe cose? E’ colpa di qualcuno? Non lo so. So solo che è straziante.
Io mamma, che ho partorito da 7 settimane, mi ritrovo a guardarmi dentro, a rendermi conto ancora di più del grande dono che ho fra le braccia, mentre tengo Pinino stretto stretto a me, lo bacio, gli dico in continuazione quanto gli voglio bene, quanto lo amo, che non mi importa dormire poco, non mi import avere mal di braccia e mal di schiena, non mi importa di tutto il resto perchè c’è lui.
Il suo faccino tondo, il suo sorriso meraviglioso, i suoi occhioni dolci. Questa è la vita per me e ringrazio Dio ogni singolo momento di avermi dato un dono così grande.
Spero solo che il piccolo angioletto sia ora in un posto migliore e possa vegliare sul cuore della sua famiglia.
FL

Di prime coliche e traguardi. ..

Periodi sempre più intensi, non si finisce mai di imparare, scoprire e sperimentare con un figlio 😉
Pinino sabato ha avuto la sua prima colica, povero cucciolo. Ha cominciato a lamentarsi dopo la poppata delle 13 e ha finito verso sera. Le abbiamo provate tutte, massaggini, passeggiate interminabili con lui in braccio, niente. Nemmeno se me lo mettevo sul petto a pancia in giù. Mi sentivo mortificata, ma alla fine è passata, forse anche con l’aiuto del Cuprum Heel (pasticchetta omeopatica prescritta dalla pediatra da assumere solo se piange per piu di 2 ore…direi che l’ha fatto abbondantemente…), forse perché dopo ore passano, forse perché per paura mi sono fatta fare la pizza senza mozzarella e condimenti, boh.
Siamo sopravvissuti. Ora vivo nel terrore che si ripresentino, ma siamo sopravvissuti ; )
Ad ogni modo mi sono iscritta a un corso di massaggio neonatale.

Domani scattano i fatidici 40 giorni. Wow. Cambierà qualcosa? Tutto d’un tratto si stabilizzerá come dicono in molti? Boh domani vi saprò dire.

Certamente esperienza ne abbiamo fatta:
– coliche
– poppate interminabili
– ruttini (pochi a dire il vero)
– pannolini a go go
– pianti (suoi e della mamma)
– chilometri e chilometri tra corridoi e parco
– visite infinite
– notti insonni (poche anche quelle a dire il vero grazie al co-sleeping)
– rigurgiti e rigetti degni di Linda Blair addosso
– pipi a fontanella addosso
– pupù col botto addosso (la prima volta mi sono spaventata, era notte, ero mezza rimbambita e non me l’aspettavo)
– montagne di asciugamani e tutine da lavare (grazie a Dio le mie galline me ne hanno passate a palate)
– litigate col marito, a volte lo stress è tanto
Ma anche
– amore infinito
– i primi sorrisoni
– i primi versetti
– coccole
– calore
– bellezza pura
– rincoglionimento totale di tutti
– la gioia del bagnetto
…insomma un turbinio di esperienza direi!

Sicuramente ho imparato a distinguere i suoi pianti e i suoi segnali meglio di prima, a controllarmi un po’ di più, ad avere un solo e unico scopo nella vita : LUI. E mi piace.

Magari dopo il 40esimo giorno ricomincerò a ritagliarmi più tempo per me, ad esempio ieri dopo 5 settimane mi sono rimessa le lenti a contatto e la BB cream…e guardandomi allo specchio per più di 3 secondi di fila, ho notato che ho delle sopracciglia che farebbero invidia a Elio (ndr di Elio e le Storie Tese). Non parliamo di gambe e altro, ma quelle le posso nascondere.

Nonostante tutto i 40 giorni più belli, assurdi, folli e indimenticabili della mia vita.

Ora scappo che risento puzza di colichette.

FL, detta monociglione

1 mese

Dopo una notte insonne io e Pinino ci accingiamo a trascorrere una mattina sonnecchiosa insieme, mi ha dormito sulla pancia sino ad ora e non vuole sapere di svegliarsi nonostante sia ora di poppata. Ma io lo lascio fare, tanto so che quando ha fame il ragazzo si fa sentire, eccome!!

E’ già passato un mese, mi sembra ieri che avevo ancora il pancione e lo aspettavo impaziente. Mi sembra ieri quando la sera prima del parto ho chiesto a mio marito ‘fammi una foto a letto col pancione, per ricordo’ come se inconsciamente avessi saputo che quella notte sarebbero iniziate le contrazioni…
Nel lettone fino alle 4 a respirare profondamente per le contrazioni iniziate alle 12:30, alle 4:30 già in sala parto dilatata di 3 cm…
Il lungo travaglio fino alle 15:40 quando con l’aiuto e le spinte delle ostetriche é uscito fuori e lo hanno messo fra le mie braccia.
Era così scricciolino e ora mi sembri già così grande anche se ha solo un mese.
Il tempo ha cominciato a volare, anche se me lo sto godendo minuto per minuto, anche se la routine è sempre la solita : poppata, ruttino, cambio, sonnellino, coccole, passeggiata, bagnetto…
Eppure è stato un mese intenso, ogni giorno è stato una scoperta, una conquista, abbiamo guardato il mondo con gli stessi occhi, perché tutto è stato nuovo per me è per lui.

La cosa che mi rincuora è che oltre a Pinino è cresciuto in maniera esponenziale anche il mio amore per lui 🙂

A noi secondo mese, noi non abbiamo fretta, non correre!

FL