Svezzamenti vari : dalla nanna al cibo

Eccoci, la nostra salute pian pianino migliora, magari questo sabato riusciremo anche a festeggiare il carnevale. Certo che se Dennis ha preso da me, siamo a posto : praticamente non ricordo di aver festeggiato quasi mai un carnevale senza la febbre.
Siamo un po’ stufi di starcene in casa, le uniche uscite consentite sono state andare dal medico, andare dai nonni (500 mt percorsi in macchina per giunta) e per finire ‘udite udite’ la spesa all’Esselunga il giorno di San Valentino…ci vorrebbe proprio una bella passeggiata al parco o comunque all’aria aperta per svagarci.

Pinino in questi giorni ha imparato a rotolarsi sulla pancia e viceversa cosicché 3 giorni fa il nostro primo tentativo di farlo dormire nel lettino é andato, anche lui, a rotoli. Alle 10 fa la sua poppata, si addormenta secco, io mi alzo molto delicatamente lo metto giú e tac! Occhi spalancati, comincia a giocare e a rotolarsi nel suo lettino.
L’altro ieri sera abbiamo provato facendolo addormentare in braccio per poi metterlo nel lettino, ma niente, appena giù comincia la festa. Idem ieri, che tra l’altro è stata anche serata di capricci furiosi perchè non ne può più di fare lavaggi nasali e prendere antibiotici amari come il fiele.

Credo che l’errore piú grande stia nel fatto che ha scambiato il letto per un box giochi. Di giorno spesso e volentieri sta li dentro ad ascoltare le apine e i carillon vari, coni suoi orsacchiotti, ma effettivamente ci ha dormito una volta sola perchè lo metto ancora nella culletta a dormire.
Il sacco nanna non lo puó vedere, quindi per lui il lettino è diventato un momento di svago. Errore nostro? Può darsi, sicuramente d’ora in poi sarà messo li dentro solo per dormire, io credevo di far cosa gradita facendogli prendere confidenza per gioco, ma mi sono sbagliata 😉
Comunque ci riproveró, ogni sera, fino a quando non avverrà la magia. Spero solo di non aver giá troppi capelli bianchi per quel giorno 😉
E se proprio quel giorno non verrà presto continueremo a dormire in 3 nel lettone…anche se ora lui si allarga parecchio, ma ho voluto la bicicletta e ora pedalo! ^_^

In questi giorni stiamo provando a ciucciare un po’ di frutta, arancia, pera…ridendo e scherzando fra 2 settimane si inizia a svezzare! Sono già passati 6 mesi, non ci posso credere ancora.
Il ragazzo apprezza questi nuovi sapori, ma ciò nonostante non ho ancora deciso se sarò del partito ‘autosvezzamento’ o pappine. Credo che alla fine opterò per un misto, l’Idea che gli possa andare qualcosa di traverso mi spaventa parecchio e visto che non sono riuscita ancora a trovare un corso di manovra di disostruzione in zona preferisco non rischiare. Vediamo quale sarà la sua reazione a corpi estranei gradualmente prima di essere colta impreparata.

Ora torniamo a curarci ossessivamente che sabato abbiamo un bellissimo costume da tigrotto da sfoggiare! ^_^

FL

Febbraio : storie di lavoro,primi malanni, pronto soccorso e prime uscite

Febbraio. Il mio ultimo mese di maternità. Non so se ridere o piangere, anzi si lo so, mi viene da piangere.
Rientrare in ufficio, col sorriso di plastica, passare 6 ore senza Dennis, rimettermi a guidare nel traffico, passare 6 ore senza Dennis, il buio e la polvere dell’ufficio, passare 6 ore senza Dennis l’ho già detto???
Tornare ad avere a che fare col mondo, stavo così bene nella mia bambagia di casa, senza dovermi confrontare ogni 2 minuti con qualche inetto, con gente sclerata, acida, petulante e prolissa.
Stavo quasi diventando simpatica.
Chissà poi cosa troverò al mio rientro, il mio posto? O verrò declassata (ma magari!!!!)?
E se poi scopro che stare in ufficio é davvero rilassante rispetto a fare la mamma a tempo pieno? Qualche dubbio comincio a nutrirlo, é un’affermazione che mai e poi mai avrei voluto fare nella vita, ma effettivamente forse staccare 6 ore dalla vita di mamma (dove staccare é vietato anche per soli 5 minuti) potrebbe addirittura ‘rilassarmi’.
Ad ogni modo se potessi scegliere, farei la mamma a tempo pieno, sebbene sia più stancante fisicamente. Ma la soddisfazione paga.
Peccato che il mutuo e le bollette non si possano pagare però in buoni soddisfazione. Mi piacerebbe anche poter dire che non lo faccio per assicurarmi una pensione dignitosa, ma non ho neanche questa scusante dal momento che i miei già 15 anni di contributi probabilmente varranno meno del 2 di picche col passare del tempo.
Ma cerchiamo di non pensarci e di goderci questo ultimo mese di idillio.

Due sabati fa abbiamo iniziato il corso di acquaticità 🙂 Corse per trovare il costumino, che poi neanche serviva, corse per iscriversi, ogni volta non si capiva dove, quando e a chi bisognava rivolgersi, corse per disboscarsi il minimo indispensabile, ma alla fine ce l’abbiamo fatta! A Dennis è piaciuto farsi trascinare in vasca per una buona mezz’ora, in mezzo a palline e pesciolini colorati, con gli altri bimbi. E proprio con gli altri bimbi siamo riusciti a farci attaccare un mega raffreddore e bronchite, con annessa prima visita al pronto soccorso. Prima o poi doveva succedere d’altronde. Siamo stai costretti quindi a saltare anche la seconda dose di vaccino, così mese prossimo inizieremo alla grande con vaccino e svezzamento! Spero che tutti questi cambiamenti in una botta sola non lo sconvolgano del tutto. Già è abbastanza sconvolto dal tour de force di cure che facciamo ogni giorno.

Io per solidarietà mi sono fatta venire un’altra bella mastite, seno completamente bordeaux e 39 di febbre, tutto il giorno prima del concerto dei Queen, ossia della mia prima uscita serale senza il pupo dopo 5 mesi e mezzo.
Per fortuna lui si è attaccato bene in questi 2 giorni e il pericolo è rientrato, sono andata, mi sono divertita anche se con tanta ansia, Dennis doveva fare la sua prima poppata da biberon, poppata che poi non ha fatto perchè si è addormentato così l’ho fatto mangiare io alle 2 stanotte.
Ora siamo svegli dalle 6, mamma è piena di raffreddore e tosse e senza voce, lui non ne vuole sapere neanche di fare un riposino. Avrò tempo di dormire nella mia prossima vita …

Ad ogni modo è stato bello tornare quindicenne per qualche ora anche se:
– a 3 pezzi avevo finito la voce
– a metà concerto non riuscivo più a muovere il collo e faticavo a stare in piedi
– non ho più il fisico
– sono arrivata solo fine alla quinta fila, in tempi di guerra le transenne erano una prolunga delle mie costole

Ora vado a cercare un altro pacchetto di fazzoletti per casa e a recuperare una voce umana di sesso femminile prima che Dennis cominci a chiamarmi papá.
Adios
FL

PS Post scritto in circa 10 giorni. Male. Molto male!

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