Forza e coraggio! (Sottotitolo : la maternità è finita)

Il mio rientro in ufficio è slittato di qualche giorno, il nonno ha avuto un piccolo intervento (già programmato) e dobbiamo farlo rimettere bene in sesto visto che sarà il nostro baby sitter ufficiale! 

Così ne ho approfittato per passare ancora una settimana piena col mio Pinino. A dire il vero sono stati giorni abbastanza difficili, lui ha avuto la febbre e ora è ancora intasato. È parecchio noioso e mammone, mammonissimo come se sapesse che a breve ci sarà il nostro primo grande distacco e dovesse fare il pieno di me il più possibile. Ora, anche io ne approfitto anche se sono abbastanza stremata, 8 kg e 100 di Pinino in braccio tutto il giorno sono pesanti. Faccio fatica a prepararmi da mangiare e a mangiare in condizioni consone. Ma avrò tempo per riposarmi (fisicamente) settimana prossima…oddio, mai avrei creduto di dire una cosa del genere. Magari mi sbaglio.

Le notti sono scandite dalla sua sveglia ogni ora, i primi giorni lo mettevo nel lettone direttamente, ora che e tornato nel lettino dormo praticamente dalle 10:30 a mezzanotte, dopodiché iniziamo il nostro rave.

Siamo in regressione anche con lo svezzamento, durante la febbre voleva solo ed esclusivamente la tetta, ora ha ripreso a mangiare le pappe, ma non mangia più la mela ad esempio (nonostante abbia preso quelle super bio e dolci da 3 €/kg…). Per non parlare dei cibi solidi. Non se li fila per niente! Ho provato a dargli un pezzo di pane, lo ciuccia un po’ e poi lo molla quasi subito. A mezzogiorno a dire il vero ne ha staccato un pezzo talmente grande che ho dovuto farglielo sputare col dito, mantenendo la calma e tenendomi pronta a fare le manovre del caso. Credo che non sia ancora pronto davvero per lo svezzamento. 

Forse tutti questi segnali sono per dirmi che non è ancora pronto per il distacco? Boh…io di certo non sono. No n credo che si sia mai pronti per staccarsi dal proprio bambino, ma è una cosa inevitabile. Domattina arriverà, quatta quatta e ci catapulterà nel mondo reale, fuori dalla nostra nicchia, dove stavamo così bene…

Esattamente sette mesi fa passavamo insieme la nostra prima notte e invece domani il nostro taglio simbolico del cordone.

Fai il bravo Pinino, non fare stancare il nonno e non piangere, che a quello ci pensa la mamma.

Forza e coraggio!

FL

Annunci

Prova generale di viaggio della famiglia Fantocci

La nostra prima grande trasferta è andata! Per la serie ‘I viaggi della famiglia Fantocci (la legge di Murphy non ci abbandona mai)’ vi racconterò come abbiamo affrontato l’avventura e soprattutto come sono cambiate abitudini e priorità rispetto alle vacanze ‘old style’.

Cominciamo col dire che durante il viaggio d’andata mi si è ingorgato il seno sinistro e ho passato la prima giornata di mare con febbre, brividi e dolori vari. Ovvio no? Quale momento migliore? Per fortuna grazie alla tachipirina e al ciucciatore di 8 kg il giorno dopo mi son subito rimessa.

Arrivati al mare la nonna ci sbatte fuori di casa per pulire, quindi io, Dennis e la mia febbre siamo andati a fare un giro sul lungomare deserto. Si deserto nel senso che c’era la sabbia! L’ultima ondata di maltempo ha portato una mareggiata che ha fatto parecchi danni purtroppo è i marciapiedi non erano ancora sgomberi del tutto. Quindi diciamo che la passeggiata non è stata una vera e propria ‘passeggiata’ visto che abbiamo dovuto districarci tra cunette di sabbia e detriti vari, ma vedere per vedere il mare ne vale sempre la pena. 

Pregustavo di sedermi mangiare un bello yogurt gelato, ma…la gelateria era chiusa! D’altronde 13 marzo, località prettamente turistica, unica cliente io…per quale motivo avrebbe dovuto essere aperta? Vabbeh con l’amaro in bocca torniamo a casa a chiedere asilo politico.Mi imbottisco di tachipirina e almeno una bella cenetta a base di pesce ce la concediamo.

La notte passa senza troppi sconvolgimenti , io e Pinino nel lettone abbracciati…e 30 gradi in stanza sotto il piumino d’oca. Avevamo messo il riscaldamento al massimo x far andar via un po’ di umidità, ma forse abbiamo esagerato ;P

A parte questa prima giornata avventurosa è filato tutto liscio comunque.

Mi sono portata il libro da leggere e ho letto 2 pagine.

Mi sono portata ben 4 smalti e le mie unghie sono sempre scoperte e anche da tagliare. Almeno la nonna ne ha usato uno!

Mi sono portata l’iPod per ammazzarmi di musica durante le passeggiate. Niente, ho ascolta una canzone sola.

Mi sono portata l’iPad per fare qualcosa e l’ho usato per far vedere Disney Channel su Sky Go a mio figlio.

Volevo fare un giro in biga e non l’ho nemmeno degnata di uno sguardo.

Volevo portarmi la chitarra, ma ho dovuto rinurciarvi a favore del passeggino e menomale visto che probabilmente non avrei nemmeno aperto la custodia.

Le buone vecchie abitudini sono finite…per far spazio a nuove buone abitudini come giocare sul lettone, fargli vedere il mare, passeggiare sotto il sole, provare nuove esperienze. Si, perché per lui è tutto nuovo e ridiventa nuovo anche per te che vai lì da 25 anni. Percorrere strade solcate da un quarto di secolo che acquistano un nuovo sapore grazie a lui. E il meglio deve ancora venire!

Ad ogni modo ci siamo beccati un bel week end soleggiato e ora siamo sulla strada del ritorno, con la pioggia battente e un bagaglio d’esperienza più colmo. Tra cui quella di cambiare un pannolino pieno su una Polo, la macchina anti comodità per eccellenza 😉

E ora pronti ad affrontare l’ultima settimana di maternità. Uccidetemi. 

FL

Fare, fare, fare : il verbo della mamma.

Ho talmente tante cose da fare che non so se ne uscirò integra da questo periodo.

Il periodo che separa me dal 29 marzo, il giorno del mio ipotetico rientro al lavoro. Già, perché il momentaccio si avvicina sempre più, nonostante sia anche riuscita a ritardarlo di 2 settimane grazie alle mie 9 settimane e mezzo di ferie arretrate. Manca davvero poco e non credo di essere pronta.

Devo svezzare per benino Dennis. Poi dire DEVO è la cosa più sbagliata in assoluto. È lui che deve essere pronto a cominciare a mangiare qualcosa di diverso dalla tetta. Anche se sono partita con i migliori propositi per l’autosvezzamento ho cominciato a fargli assaggiare qualche pappina, tutto rigorosamente Home Made col santo Bimby. Per ora sta gradendo tutto, abbiamo assaggiato pesce, tacchino, verdura, frutta, tutto di stagione. Mi mancano le uova e i legumi, magari settimana prossima lo proviamo. Nel frattempo durante le poppate notturne cerco di leggermi ‘W la pappa’ e ‘Io mangio come voi’. Con lo svezzamento i miei amati tempi di lettura durante le poppate sono esponenzialmente diminuiti, ma troverò un altro modo…forse.  

Ogni pasto si sta trasformando nella terza guerra mondiale, bombe, sputacchi, cucchiaini lanciati ovunque. Dennis si diverte un mondo e anche io. Mi diverto un po’ meno quando devo pulire tutto…

Abbiamo ricominciato o ad andare in piscina sperando di esserci fatti abbastanza anticorpi e non riammalarci di nuovo e sperando che nel frattempo qualche bambino non abbia da trasmetterci qualche nuovo malanno. 

Abbiamo fatto la seconda dose di vaccino e pare che Pinino abbia reagito bene, niente febbre, solo un po’ di noia.

Ogni notte si cerca di abituarlo a dormire sempre più nel lettino : la prima sera è stato un successone, dalle 10:30 alle 5! La prima sera. Le altre sere si arriva a mezzanotte e mezza, massimo  l’una dopodiché spalanca gli occhi e…gioca! Scalcia, urla, si rigira… Lo metto nel lettone abbracciato a me e taaaac si addormenta. Voi direte ‘rimettilo nel lettino’ …peccato che mi addormento prima io di lui. Ma io tengo duro. E ogni tanto me lo riprendo anche nel lettone senza passare dal lettino, come stanotte che abbiamo scacciato Papone e non ho dormito neanche così tanto e bene.

In tutto questo dovrei trovare qualche oretta per me, farmi disboscare, giusto per non rientrare in società come un australopiteco, ma come una persona dalle parvenze femminili. Per ora in piscina ci vado con i calzettoni, che tolgo solo nel momento in cui metto su l’accappatoio lungo fino ai piedi…pazienza…potrei mettere una muta da sub, ma non avrei neanche la scusa che l’acqua è troppo fredda perché è riscaldata. Ogni tanto si vede qualche genitore che annega perché si impiglia nelle mie liane, ma io e Dennis ci buttiamo prontamente per salvarli!

Ma ora…ora siamo sulla A1 in direzione mare!!! *_*

È questo il motivo per cui sto scrivendo un post : Pini dorme, il nonno guida e io non devo fare mestieri, preparare pappine o fare qualsiasi altra cosa! Fa niente che la macchina è scomoda e dobbiamo fare 500 km ma mi sto riposando! Davvero! 😉 

Non vedo l’ora di vedere la faccia di Dennis quando vedrá il mare ❤

Ci risentiamo fra qualche anno luce!

FL