Vacanze!

Vacanze, ci siamo dentro! Anche se il tempo non è dei migliori, ma chi se frega dopotutto. L’aria é buona, il mare é blu, la vita é bella, la notte non si dorme, ma dopo pranzo si fa tutti il pisolino.

Pinino all’inizio era parecchio spaesato, la casa nuova (anche se è stato già qui 3 mesi fa circa) non gli andava a genio, ma poi si è abituato. Il mare l’ha completamente rapito, dalla sabbia, all’acqua, alle passeggiate, alle amicizie. Impazzisce di gioia e con lui anche la mamma.
La vita da spiaggia ora è molto diversa, si va via la mattina presto, si torna il pomeriggio tardi, si fanno castelli di sabbia, non si nuota più, stare sdraiati sul lettino è un lusso che ci si può concedere solo durante i suoi sonnellini che irrimediabilmente finiscono nel momento in cui ci si comincia a rilassare un attimo. Ma va bene così.
Stiamo insieme 24 ore su 24 e siamo felici.

Tornare a Milano sarà ancora più dura, vuoi per la nuova location lavorativa, vuoi per le nuove abitudini, vuoi perchè Dennis non sarà così felice e spensierato come qui. Ma almeno ci sarà Papone ad aspettarci.

Per il momento ci godiamo tutto questo in attesa di Agosto.

FL

PS Qualcuno ha imparato a dire ‘mamma’ *_*

    

  


       

     

      

    

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Farfugliamenti pre cambiamento

La vita della mamma è un vero casino.

Ma per fortuna noi settimana prossima ce ne andiamo al mare. Sei giorni. Niente di che, ma 6 giorni di cui abbiamo estremamente bisogno, o meglio di cui io ho veramente bisogno.

Cambiare aria, schiarirmi le idee, starmene una settimana senza pensare al lavoro e con Pinino 24 h su 24, non può farmi altro che bene.

Qui a Milano l’aria è irrespirabile, sia in senso fisico che psicologico. Al lavoro stiamo traslocando, lontano da casa, e fra 2 settimane non potrò più concedermi il lusso essere a casa in 8 minuti e di andare dal mio piccino in pausa pranzo, sarò costretta a stare nel mio grigio ufficio. Dovrò trovare il tempo di prepararmi la schiscetta. Dovrò passare dell’inutile tempo in coda in macchina ricominciando a recitare tutto il rosario ogni santo giorno.  L’unica nota positiva è che probabilmente ricomincerò a leggere assiduamente e sarò vicina di ufficio con due mie care amiche. Tutto il resto mi porta un grosso senso di nausea e di vuoto.

I cambiamenti non richiesti non mi piacciono. Sono un’abitudinaria cronica, lo ammetto. Molta gente si lamenta della solita routine, anche io lo faccio, ma in verità vi dico che amo le piccole certezze quotidiane.

Mi danno un senso di stabilità, mi danno forza e consapevolezza. Non amo vivere alla giornata. Non sempre per lo meno.

E il trasferimento del posto di lavoro lontano da casa spezzerà questo mio microcosmo.

Il mio mondo in cui se succede qualcosa in 5 minuti arrivo dappertutto, dove riesco a non arrivare in ritardo anche se non suona la sveglia, dove tutto è a portata di mano.

Un po’ come in ufficio, io voglio tutto sottomano ; stampante, fax, archivio devono essere raggiungibili con un giro di sedia. Non sono dinamica. Non in queste cose per lo meno.

Vedo gente in ufficio che non vede l’ora di alzarsi e andare ovunque (per non parlare di chi non vede l’ora di alzarsi e fare la passerella per l’ufficio, ma questa è un’altra storia), io no. Io mi alzo solo per uscire definitivamente. Non me ne faccio niente del quarto d’ora d’aria, io mi alzo solo per la libertà definitiva. Ed è così anche nella vita.

Ma non voglio pensarci troppo per ora. La settimana di mare mi ricaricherà e il 29 sarà l’alba di una nuova era. Affronteremo anche questo.

Pinino compirà 10 mesi e io dovrò staccarmi ancora di più da lui, sperando che non ci siano ulteriori ripercussioni sul nostro sonno, già parecchio disturbato. A mali estremi diventerò una creatura della notte.

FL

MammaFit

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Io e Pinino da circa un mese abbiamo cominciato a fare un po’ di attività fisica. Insieme!

Questa bella opportunità si chiama MammaFit, l’unica soluzione che pemette alle mamme di tenersi in forma e fare attività fisica senza doversi staccare dai propri pargoli.

Perché, diciamolo, noi abbiamo anche tutte le buone intenzioni di metterci sotto, ma poi si  pone sempre il solito quesito : ‘lui/lei dove lo lascio?’. Soprattutto se si è mamme lavoratrici e non si può approfittare della bontà dei genitori o non ci si può permettere di spendere altri soldi in baby sitter/nido per andare in palestra.

Le lezioni si svolgono al parco. Quante di noi il pomeriggio vanno comunque a farsi la passeggiata coi piccoli, sorridendosi di sfuggita, sorrisi complici che dicono ‘questo è l’unico modo che ho per mantenermi in forma…’

Beh allora fate gruppo e avvisate MammaFit.

Organizzeranno un corso anche nel vostro parco se si raggiunge un numero congruo per sostenere le spese.

Gli esercizi si fanno col passeggino! Squat come se non ci fosse un domani, tonificazione delle gambe e glutei, esercizi per le braccia grazie all’ausilio di un elastico e tutto mentre i pupi ci guardano incuriositi e sorridenti, perché la loro mamma è li con loro ed è felice di fare qualcosa per lei.

L’insegnante stessa è una mamma che fa ginnastica con noi e la sua bimbina, quindi chi meglio di lei può capire i nostri problemi e punti deboli?

Esercizi importantissimi sono poi quelli per gli addominali, che finalmente vengono fatti in maniera corretta, e per il perineo. Gli addominali di una donna che ha appena partorito infatti non possono sottoporsi allo stesso sforzo di addominali normali e non tutte le mamme lo sanno. Idem il perineo, va ri-allenato ; quante di noi dopo il parto fanno fatica a trattenere la pipì?

Quindi mamme, date uno sguardo al sito perché fanno corsi in tutta Italia e sono davvero divertenti oltre ad essere utili per il corpo e per la mente.

Tra l’altro a questa settimana ci sarà un open week  a Rimini, io lavoro e non potrò andarci, ma se potete regalatevi questa bella vacanza!

FL

P.S. : Potrebbe anche sembrare un post sponsorizzato, ma non lo è. Ho pagato per intero la mia quota, nessuno mi ha chiesto una recensione, sono solo dell’idea che le buone cose vadano supportate e diffuse!

E battesimo fu!

Domenica Pinino ha ricevuto il suo primo sacramento!

È stata un’esperienza dura, ma alla fine appagante.

Dura perché pensare ai preparativi da sola con lavoro + figlio + casa è stato veramente massacrante. Domenica a fine giornata sarei andata volentieri in letargo per un mese, anzi per dirla tutta mi sarei accontentata già solo dell’utopia di dormire una notte tutta di fila.

Il giorno del battesimo Pinino decide di fare un drittone la notte fino alle 5:30; lo sento piangere, apro gli occhi e vedo la luce. Non potevo crederci! Ma non mi rendevo conto di cosa mi aspettava di li a poco. Lui forse si, quindi mi ha fatta dormire.

La mattina facciamo la prima messa, sorrisi per tutti, addirittura faceva ciao con la manina…si perché ha ufficialmente imparato a fare e dire ‘ciao’, prima ancora di dire ‘mamma’. Questa cosa la dice lunga…vabbeh.

Felice e spavalda alla domanda della comunità cristiana ‘’ma è sempre così bravo e sorridente’’ rispondevo ‘’Ma certo! A lui piace stare in mezzo alla gente!’’. Non l’avessi mai detto.

La messa del pomeriggio più che un battesimo è stato un esorcismo.

Pini ha pianto, urlato e si è dimenato come un ossesso per tutta la cerimania con picco sull’unzione e immersione nell’acqua santa. Poi verso la fine è caduto in un sonno profondo.

Io, già stanca, divento completamente un cencio. Tenerlo in braccio che si dimenava sul tacco 12 non è stato proprio una passeggiata. In più tutti stavano addosso e io dovevo sorridere e dire grazie, quando l’unica avrei voluto era urlare a squarciagola ‘mollatemi’. Ma passata la crisi di panico tutto è andato per il meglio.

A parte lo spumante che a detta dei molti non era abbastanza. Ovviamente la colpa è stata mia che , astemia ormai da 18 mesi, non sono stata in grado di prevedere e quantità giuste di alcol a un battesimo. Sorvoliamo…

Dennis ha ricevuto un guardaroba nuovo praticamente, il mio ferro da stiro e l’ennesimo cambio armadio ringraziano.

Sarcasmo a parte è stato tutto bello. E tutti lo amano, nonni, zii, prozii, procugini, bisnonna, proprozia, proprocugini…è il patatone di tutti e questo mi riempie di gioia (ora capite perché eravamo quasi in 80. Ma giuro che siamo tutti uniti, abbiamo fatto più tagli sugli amici altrimenti veniva fuori un matrimonio bis)

Auguri al mio piccolo unto dal Signore ❤

  
FL