Nido. A noi due!

top_attivita

Dopo parecchie vicissitudini abbiamo terminato l’inserimento al nido. Ha vinto lui, anche se all’inizio sembrava fossimo noi la specie forte.

Prima settimana di inserimento:
– Livello ansia mamma : 10
– Entusiasmo Dennis : 10
– Botte prese : 3 giorni su 3 (da una bambina per giunta…)
– Giorni di frequenza : 3/5
– Pianti : 0
Mercoledì sera arriva la prima febbre a farci visita. Evvai! Dopotutto la pediatra lo disse : ‘’il nido è il male! Il bambino passerà più tempo col nonno che al nido’’. Ok.
In concomitanza perdiamo anche la prima lezione di nuoto.

Seconda settimana di inserimento:
– Ansia mamma : 7
– Entusiasmo Dennis : 9
– Botte prese : 0
– Giorni di frequenza : 3/5
– Pianti : 0
Mercoledì sera arriva sempre lei, il nostro ospite fisso, la febbre. Ci eri proprio mancata! Visita dalla pediatra con riconferma della teoria in alto e prescrizione di 60 € e passa di ‘cura omeoptica peventiva’. Ooook.
Seconda lezione di nuoto persa.

Terza ed ultima settimana di inserimento :
– Ansia mamma : 10, ma non per il nido quanto per la febbre e il distacco
– Entusiasmo Dennis : 2
– Botte prese : 0
– Botte date : credo qualcuna (la maestra informa che Pinino non vuole essere avvicinato e ancor meno toccato, reagendo male anche quando messo in fila indiana per andare in bagno. Rifiuta il contatto fisico)
– Verdura/frutta ingerita : 0
– Pianti : ogni mattina, con qualche ricaduta durante il giorno
– Giorni di frequenza : 4/5
La febbre del mercoledì sera è arrivata puntuale. Ma ha sfebbrato quasi subito quindi venerdì, impavidi, ci abbiamo riprovato.
Con nostra grande sorpresa e gioia sabato siamo riusciti ad andare in piscina!

L’inserimento è finito, ora stiamo frequentando (part-time). I pianti mattutini al momento del distacco sono andati avanti per i primi 3 giorni, appena vedeva l’ingresso dell’asilo cominciava ad urlare ‘Noooo’, ma poi dal terzo giorno è entato senza piangere! Ora mi saluta, gioca, si diverte, mangia le mousse di frutta e assaggia anche la verdura pare!

Ogni tanto ha delle reazioni di ‘emme’, l’altra mattina il gelosone voleva spingere una bimba perchè parlava con me e si è beccato un bel rimprovero dalla sottoscritta perchè non tollero che alzi le mani. Chi alza le mani non sa usare il cervello e glie lo inculcherò come un mantra, sempre!

Quindi, se riusciamo a tenere botta questa settimana, direi che pareggiamo i conti, 1 a 1 palla al centro e possiamo anche vincere il campionato! (sempre che non mi chiamino a breve dicendomi che ha la congiuntivite -_- )

A presto

FL

Annunci

What else???

Il karma di ieri ha perfettamente funzionato, oggi ci sono quasi 20 gradi e un sole splendente!

La vita al mare è un toccasana e quest’anno intendo approfittarne il più  possibile, Santa Maternità! Già il sonno è di qualità decisamente migliore, ho dormito come un sasso anche se Dennis si muoveva come un dannato (ok la mamma ti promette di non mangiare più così tanto la sera…).
Anche far la spesa ha un altro sapore : puoi andarci a piedi, sia al supermercato che all’ambulante sotto casa, il gusto è diverso, sano, fresco.
E ci si mette meno tempo, io sono una hater categorica della spesa, lo odio con tutto me stessa anche adesso che sono in maternità e posso andare agli orari migliori, ma qui è diverso! Bisognerebbe passare più tempo qui e meno a Milano. O per lo meno fare metà e metà.

Camminando per il lungomare ho cominciato a fantasticare di palette, secchielli, piscine gonfiabili…oh mamma! Sarà l’ultima estate che passerò a fare la lucertola al sole leggendo e ascoltando i Beach Boys in solitaria, a fare lunghe camminate in acqua, dormite epocali, ma va bene così, tutto deve cambiare prima o poi! Sono pronta a mangiare la sabbia e passare ore con i giochini a fare castelli di sabbia e polpette. Ma non rinuncerò ad ascoltare i Beach Boys sappiatelo 😉

Oggi ho avuto però una amara conferma : non riesco più ad andare in bici…o meglio potrei farlo facendo una semi-spaccata mentre pedalo, ma non mi sembra molto il caso! Peccato i giri in biga sul lungomare erano la cosa più rilassante in assoluto per me. Staccavo dalla realtà, c’eravamo solo io e il mare, si insomma era il mio piccolo Nirvana.
Troverò nuovi momenti di catarsi…forse…

Tirando le somme sto bene, sono felice e sono in pace con me stessa.
What else?
FL